Il Fenomeno Erosivo nei Vigneti Coltivati a Rittochino
Titolo della tesi
Il Fenomeno Erosivo nei Vigneti Coltivati a Rittochino
Candidato
Carlotta Zini
Relatore
Simone Orlandini
Correlatore
Anno Accademico
2014/15
Riassunto
L’elaborato ha preso in esame vigneti coltivati in pendenza e a sistemazione a rittochino. Abbiamo visto come la risposta al fenomeno erosivo, deflusso ed asportazione di nutrienti sia stata varia in relazione al clima della zona e dunque all’intensità e all’altezza delle piogge, alla tipologia di suolo, alla pendenza dei versanti ed alla gestione dell’interfilare.
Preme sottolineare come nonostante gli svantaggi in termini di perdita di suolo e ruscellamento derivanti da tale forma di allevamento rispetto ad eventuali ciglionamenti o terrazzamenti, la disposizione dei filari lungo le linee di massima pendenza risulti la più efficiente in termini di riduzione dei tempi per le lavorazioni, e dunque costi, nonché di sicurezza per i conducenti dei mezzi agricoli.
La lavorazione, come è sempre stata praticata per tradizione dai viticoltori, soprattutto dove le pendenze sono ≥ 10% risulta essere una scelta non opportuna, dal momento che espone troppo il terreno al potere impattante dell’acqua e ne consente una rapida presa di velocità tale da determinare imponenti fenomeni erosivi, perdite in elementi nutritivi e riduzione di sostanza organica, la quale è un importante cemento per la stabilità degli aggregati.
In queste situazioni si rivela fondamentale scegliere una copertura erbosa, permanente o sottoposta a periodica lavorazione. Importante può rivelarsi anche la scelta di un limitato diserbo in prossimità dei filari, soprattutto nei climi più caldi, dove nei mesi estivi la competitività per le riserve idriche del terreno da parte del manto erboso può risultare deleteria.
E‘ bene anche sottolineare come una scelta oculata nel miscuglio delle specie per l’inerbimento favorisca la penetrazione degli elementi nutritivi e dell’acqua piuttosto che il loro deflusso. Tutti questi aspetti positivi della gestione dell’impianto a rittochino con inerbimento interfilare rientrano nel concetto di una viticoltura sempre più sostenibile in termini ambientali ed economici.